giovedì, 31 maggio 2007, ore 21:42

Weblog o Blog, la forma contratta di weblog, è una parola costruita da due termini uniti tra loro, “web” cioè la Rete e “log”, cioè i software che servono per tenere traccia degli accessi ad un sito.

In pratica i blog sono una forma di comunicazione mediata dal computer; insieme al “Wiki” e al “Social network” fanno parte dei cosiddetti software sociali che permettono la creazione e il mantenimento di gruppi. Internet è un contesto psicosociale che facilita la vita dei gruppi e dove le dinamiche di gruppo sono facilitate.

Il fenomeno del blog ha inizio intorno al 1997 nel web statunitense e negli ultimi anni si è diffuso in modo veloce come un nuovo servizio di Internet anche in Europa e in Italia.

Inizialmente concepito come un diario, il weblog è uno spazio virtuale che consente a tutti di pubblicare contenuti sul Web in modo facile e veloce; si apre in pochi minuti, anche senza avere alcuna nozione tecnica, e si aggiorna con altrettanta facilità. Si presenta generalmente come una serie di brevi appunti presentati in ordine cronologico, con i “post” (i messaggi) più recenti visibili in cima agli altri.

Un blog è un luogo in cui “navigatori” con interessi comuni possono incontrarsi e scambiare opinioni, uno spazio virtuale dove si possono leggere e scrivere notizie, interagire con le notizie scritte da altri, commentandole o integrandole.

Dal punto di vista didattico, qualsiasi scuola può fare utilizzo di blog per realizzare progetti che permettano l’interazione tra insegnante e allievi, tra gli stessi studenti e tra scuola e famiglia.

I motivi per cui si può decidere di utilizzare i blog a fini didattici sono molteplici e si possono riassumere nei seguenti:

- sono semplici da creare e facili da usare;

- stimolano l’utilizzo attivo di Internet e la scrittura creativa;

- stimolano lo studio, la raccolta, la pubblicazione sul web di ricerche e materiali;

- stimolano la collaborazione, la condivisione e il confronto di esperienze;

- stimolano la comunicazione tra scuola e famiglia, insegnanti, studenti e genitori.

In sintesi, dal punto di vista didattico, i blog servono per incrementare la lettura e far acquisire agli studenti non solo un certo grado di disinvoltura nella scrittura sul web, ma anche far nascere il bisogno e la curiosità per questo mezzo espressivo.

Per le classi possono rappresentare anche un diario on line dei progetti in corso.

Per la scuola un mezzo per comunicare con facilità e rapidità con le famiglie.

Per i ragazzi un modo per stimolare la loro creatività e per chiunque abbia qualcosa da dire.

Il blog favorisce una didattica di tipo Vigotskiano in quanto stimola le zone di sviluppo prossimale grazie alla interazione sociale.

Anche per il mondo delle diverse abilità si aprono, grazie al blog, nuove prospettive di integrazione sociale. Per esempio un progetto che stimoli all’acquisto di piante sulla base di una dotazione monetaria a disposizione (che stimoli all’effettuazione di preventivi di spesa per cercare di ottenere il prodotto con il migliore rapporto qualità/prezzo) può stimolare competenze logico-matematiche. La successiva creazione di un’aiuola in cui piantare diverse tipologie di semi acquistati, può favorire competenze botaniche (e qui interviene anche il docente di scienze della natura).

Un progetto che aiuti a crescere superando le barriere, visibili e invisibili, che possono dividere bambini diversamente abili o con problemi di disagio comportamentale.

 

Presentazione dell'attività

"Il giardino dei sensi" è la denominazione di un luogo che promette sensazioni, esperienze ed emozioni particolari in un rapporto con la natura.

La natura del luogo intesa come fonte di infiniti messaggi capaci di recuperare una dimensione umana legata ai significati profondi della vita. Un affascinante percorso lungo l'arco del tempo delle fioriture  nei diversi mesi dell'anno, dove godere della bellezza dei colori, del piacere di sentire i profumi e i sapori delle aromatiche.

 

Finalità

Valorizzare le capacità, spesso disattese, degli alunni diversamente abili guidandoli da protagonisti nello scenario della natura, dove potranno seguire le varie fasi del processo di vita delle piante facendo leva sulla loro creatività, manualità ed entusiasmo: “imparare dalla natura vivendo a stretto contatto con la natura”.

 

Obiettivi

 

-          stimolare l’utilizzo attivo di internet e la scrittura creativa

-          stimolare lo studio e la pubblicazione sul web di ricerche e materiali;

-          stimolare la collaborazione, la condivisione e il confronto di esperienze;

-          esplorare i cinque sensi;

-          sviluppare la percezione multisensoriale dell’ambiente naturale;

-          sviluppare strategie di ricerca, di osservazione e di interrelazione di concettii;

-          incentivare il rispetto e la conservazione dell’ambiente.

Contenuti

I  sensi umani sono i prolungamenti verso l'esterno, i mezzi per concepire le cose: la loro stimolazione determina nuove sensazioni e conoscenze e su di essi si gioca l'impianto generale del“Giardino dei sensi”. L'area d'intervento è stata suddivisa secondo categorie sensitive:

       -     la fascia dei suoni che richiama l'acqua e suggerisce la creazione di ritmi ed armonie;

       -     la fascia  dei colori con piante che si alternano nella fioritura secondo il susseguirsi dei

             mesi;

       -     la fascia degli odori e dei sapori, realizzata con aromatiche spontanee che si trovano nei   

             campi, ai bordi delle strade, nelle zone assolate.

      

Metodologia

-      scelta di una didattica attiva, che vede nell’ambiente circostante una fonte di informazioni, uno stimolo a superare la passività, una provocazione a conoscerlo mediante l’esplorazione e la progettazione;

-      partecipazione attiva da parte dei soggetti coinvolti in una dimensione di collaborazione e secondo le modalità delle ricerca insieme e della ricerca-azione;

-      approccio di tipo globale all’ambiente anche con particolare attenzione alla dimensione percettivo-sensoriale,

       utilizzo dell’ambiente “vicino”, del territorio come laboratorio didattico, in cui trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione e la soluzione dei problemi.

 

Tempi di realizzazione

L'attività sisvolgerà  da febbraio a maggio.

 

Mezzi e strumenti 

Uso dei laboratori, biblioteca, aule e attrezzi di giardinaggio.

  

Docenti

Roberto Rizzo - Giovanni Salcuni - Giuseppe Pellegrino - Michela Rinaldi - Domenico Rignanese - Andrea Prencipe

 

roberto6464
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